Progetto di mediazione e sviluppo della partecipazione nel condominio solidale di via Bovi Campeggi, per il contrasto dell’isolamento sociale.

L’AIAS Bologna sostiene e condivide i principi sottesi alla elaborazione del Progetto del Comune di Bologna per la realizzazione, in Via Bovi Campeggi, di appartamenti e servizi di supporto, destinati a persone disabili in età adulta.

Si ritiene che, riguardo alla residenzialità delle persone disabili, sia necessario realizzare progetti diversi per creare nuove tipologie abitative per le persone disabili, sperimentando modelli innovativi alternativi a quelli esistenti. In particolare il progetto del condominio di Via Bovi Campeggi è caratterizzato da alcuni elementi di originalità.

La volontà di realizzare politiche di contrasto all’istituzionalizzazione delle persone in difficoltà, si manifesta anche attraverso la concretizzazione di risposte residenziali come questa, che si presenta come alternativa alla struttura socio-riabilitativa residenziale tradizionale, al gruppo appartamento ed in generale alle diverse esperienze attivate fin qui.

Questo progetto intende infatti realizzare un modello abitativo intermedio, per permettere di sperimentare e valorizzare l’autonomia di persone con disabilità, garantendo pari opportunità nei percorsi di vita.

Questo assicurando requisiti di dignità e riservatezza a quelle persone disabili che possiedono capacità residue, interesse e desiderio di realizzare concretamente le proprie autonomie in un ambiente semi-protetto e privo di barriere architettoniche in cui cimentarsi, giorno per giorno, realizzando il proprio progetto esistenziale personale.

Con la finalità di contrastare l’isolamento sociale saranno utilizzati i locali assegnati all’Az.USL per attività rivolte ad utenza in carico all’USSI D.A.

La struttura si compone di 8 appartamenti, assegnati ad inquilini con gravi disabilità motorie, al piano terra, completamente accessibili ed inseriti in un parco privo di barriere architettoniche. Al primo piano c’è l’alloggio destinato al Portierato Sociale, assegnato ad una persona disabile con funzioni di portiere, la cui presenza è estremamente importante per il buon andamento del condominio ed è di supporto in caso di emergenze.

Sempre al primo piano si trovano inoltre alcuni locali per attività dell’AUSL, finalizzate alla prevenzione dell’isolamento sociale. AIAS dà il suo contributo, attraverso un Educatore Professionale, per supportare il gruppo, per la definizione dei compiti del portierato sociale, per la promozione di percorsi di auto mutuo aiuto e per il supporto alla borsa lavoro.

Per informazioni: Sereno Luciano
soggiorni@aiasbo.it – 331 3614129

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