Nell’ambito della visita Pastorale al quartiere Porto, nella mattinata di sabato 18 gennaio, abbiamo avuto il piacere e la gioia di ospitare per un saluto, Sua Eminenza Matteo Zuppi, Cardinale Arcivescovo di Bologna, presso il Condominio Partecipato per persone con disabilità di via Bovi Campeggi 9 ed il Centro diurno per anziani Prezzolini.

Dopo la presentazione delle attività e iniziative quotidiane promosse all’interno del centro diurno, per mantenere attive le persone anziane, il Cardinale ha visitato il condominio partecipato di Bovi Campeggi, facendo visita ad alcuni appartamenti ed intrattenendosi con le persone disabili, parenti ed amici intervenuti a questo importante momento di festa. Sono state presentate alcune esperienze abitative innovative per favorire l’autonomia e la vita indipendente delle persone disabili.

L’impegno dell’Associazione negli ultimi anni è infatti dedicato a sperimentare modelli innovativi e alternativi alla struttura socio-riabilitativa residenziale. Il condominio partecipato rappresenta la volontà di realizzare proposte abitative in alternativa alle strutture di ricovero delle persone disabili, anche attraverso la concretizzazione di risposte residenziali come questa, che fanno della partecipazione, della solidarietà e del mutuo aiuto gli elementi di base per una vita indipendente ma solidale e umanamente più soddisfacente.

Questo piccolo condominio offre un ambiente semi-protetto, privo di barriere architettoniche che permette di cimentarsi, giorno per giorno, realizzando il proprio progetto esistenziale personale, in un clima di solidarietà, buon vicinato ed aiuto reciproco. Con la finalità di contrastare l’isolamento sociale e di reperire risorse per contenere le spese condominiali sono realizzate anche piccole iniziative di festa e raccolta fondi, come ad esempio alcune grigliate in giardino.

Il piccolo stabile si compone di 8 appartamenti, assegnati ad inquilini con gravi disabilità motorie, al piano terra, completamente accessibili ed inseriti in un parco privo di barriere architettoniche. Al primo piano c’è l’alloggio destinato al Portiere Sociale, una persona disabile che ha funzioni di portiere, la cui presenza è estremamente importante in quanto svolge piccole commissioni, semplici mansioni di assistenza, di manutenzione del verde, e di supporto in caso di emergenze.

Il Cardinale ha manifestato grande attenzione ed interesse anche per l’altra esperienza innovativa L’Oasi: Cohousing per persone con disabilità in pieno centro della città, impostata sulla solidarietà, l’integrazione sociale e culturale, speriamo di poterlo avere nostro graditissimo ospite prossimamente!

Per informazioni: Cristina Campagnoli
ccampagnoli@aiasbo.it – 051 454727