banner aiaslogo aias 50 anni
english version
english version
bandiera francese
logo comitato regionale
Comitato Regionale AIAS dell'Emilia Romagna


Logo Forum Terzo Settore di Bologna
European Care Certificate
LogoEASPD Improving Services Improving Lives

Associazione di Ricerca e Formazione per l’Integrazione delle persone disabili in Europa

Rete italiana dei Centri ausili elettronici ed informatici per disabili

Association for the Advacement of Assistive Technology in Europe

Associazione Italiana Ambient Assisted Living

International Society for the advancement of Augmentative and Alternative Coimmunication

 

 

Comunicati Stampa

Rafforzare le autonomie dei bambini con disabilità in Egitto Cooperazione Bologna – El Minya

Nella settimana dal 27 al 31 ottobre una delegazione egiziana visiterà alcune strutture bolognesi che si occupano di servizi ai minori con disabilità. Si tratta di un team multidisciplinare dell’Associazione New Vision di El Minya impegnato in un progetto sulla promozione dei diritti e dell’integrazione sociale dei bambini con disabilità. Nell’ambito del progetto, finanziato con fondi europei e dal governo egiziano, è nato nella città sulla riva del Nilo a duecento chilometri da Il Cairo, un centro per le autonomie e le tecnologie assistive. Il COSPE, ONG italiana (con sede anche a Bologna), che gestisce il progetto con il partner egiziano, ha coinvolto l’equipe Ausilioteca dell’AIAS Bologna onlus come consulente in quanto un’esperienza riconosciuta a livello internazionale.

Già due volte gli operatori dell’equipe Ausilioteca si sono recati in Egitto per conoscere la situazione in loco e per supportare e formare gli operatori del nuovo centro. Ora i colleghi egiziani arriveranno a Bologna per continuare il percorso formativo e di orientamento. Presa in considerazione la differenza dei contesti in cui si opera sotto quasi tutti i punti di vista, sarebbe un errore pensare di poter dare delle indicazioni precise rispetto all’operatività o alle attività del centro egiziano; non è però impossibile discutere insieme “bisogni psicopedagogici e sociali di bambini con disabilità”, concetti di base rispetto alla “corretta rappresentazione della disabilità”, “possibili obiettivi di intervento” e obiettivi rispetto all’inserimento delle tecnologie assistive in percorsi di crescita individualizzati. Da quel punto di vista i colleghi egiziani sono anche portatori di una cultura per certi versi “fresca”.

I concetti del “diritto” all’integrazione e alla partecipazione assumono un valore fondamentale in una società dove molti bambini con disabilità sono “invisibili” o “nascosti” in casa per motivi di vergogna o per la mancanza di strutture e servizi adeguati a rispondere ai loro bisogni e ai bisogni delle loro famiglie. La stessa Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità costituisce un documento importante per l’attivismo e la motivazione di questo gruppo, anche in situazioni di difficoltà ed incertezza rispetto al futuro post progetto.

Attualmente il centro è occupato in attività ludiche ed educative con bambini con varie difficoltà (di tipo sensoriale, motorio, cognitivo). Per i più grandi organizza gruppi educativi attorno all’utilizzo del computer e corsi di Braille. Con i fondi del progetto sono stati acquistati ausili e una stampante Braille che permette al centro di produrre materiali didattici per le scuole che accolgono alunni non vedenti. Infine, gli operatori sono impegnati in attività di censimento e di visite a domicilio per entrare in contatto con le famiglie e per sensibilizzarle rispetto al tema dell’autonomia e del diritto di chiedere servizi migliori per i loro figli.

Nell’ambito della loro visita a Bologna i colleghi egiziani entreranno primariamente in contatto con i servizi ausili presenti a Corte Roncati, il Polo Multifunzionale per le disabilità dell’Azienda USL di Bologna, ma anche con la Fondazione ASPHI onlus, la Fondazione Gualandi, il Centro Documentazione Handicap e con vari centri diurni e gruppi educativi.

Per AIAS Bologna onlus questo progetto costituisce un’opportunità di mettere a disposizione la propria esperienza a favore di minori con meno opportunità rispetto ai minori italiani, ma anche per arricchire la propria esperienza e per l’elaborazione dei propri vissuti con stimoli che nascono dal confronto con l’alterità. Ringraziamo sin da ora gli operatori, i servizi e le Istituzioni che accoglieranno la delegazione.

 

Per informazioni: Evert-Jan Hoogerwerf, AIAS Projects Office Co-ordinator. e-mail