banner aiaslogo aias 50 anni
english version
english version
bandiera francese
logo comitato regionale
Comitato Regionale AIAS dell'Emilia Romagna


Logo Forum Terzo Settore di Bologna
European Care Certificate
LogoEASPD Improving Services Improving Lives

Associazione di Ricerca e Formazione per l’Integrazione delle persone disabili in Europa

Rete italiana dei Centri ausili elettronici ed informatici per disabili

Association for the Advacement of Assistive Technology in Europe

Associazione Italiana Ambient Assisted Living

International Society for the advancement of Augmentative and Alternative Coimmunication

 

 

Comunicati Stampa

Un progetto dell’Agenzia Spaziale Italiana a sostegno della disabilità

È stato sperimentato a Roma il prototipo del sistema NADIA, realizzato da Thales Alenia Space Italia, mirato alla realizzazione di ausili avanzati per non vedenti, ipovedenti e disabili motori.

Presso il laghetto dell’EUR a Roma si è tenuta l’evento dimostrativo del progetto di ricerca applicata NADIA, promosso e finanziato dall’ASI - Agenzia Spaziale Italiana, mirato alla realizzazione di ausili, basati sulla navigazione satellitare, per non vedenti, ipovedenti e disabili motori.
NADIA (NAvigation for DIsability Applications) è stato realizzato da Thales Alenia Space Italia S.p.A. con la collaborazione di industrie, università e associazioni utente (Ausilioteca AIAS Bologna e F.I.S.H.).
Grazie alle più recenti tecnologie di navigazione satellitare, come EGNOS (European Geostationary Overlay Service) e GALILEO (in corso di realizzazione), il progetto NADIA affronta i bisogni fondamentali legati agli spostamenti in autonomia e sicurezza di non vedenti, ipovedenti e disabili motori per migliorarne le possibilità di vita indipendente, aumentare il senso di appartenenza alla società, incrementare il livello di attività e del senso di autorealizzazione.
Il sistema prototipale sviluppato è articolato su diversi livelli operativi specializzati e consiste in terminali personali, alcuni centri servizi specifici per ogni tipo di disabilità, un Centro Unico di Elaborazione e infine le infrastrutture spaziali e terrestri di navigazione (GPS, GALILEO, GLONASS). I terminali realizzati in NADIA sono adatti ai diversi tipi di disabilità e hanno interfacce facilitate che sfruttano canali visivi, sonori e tattili e sono ottimizzate sulle potenzialità delle persone che non possono usare terminali tradizionali.

Alla dimostrazione hanno partecipato ASI, Thales Alenia Space Italia e tutti i partner di progetto ed ha assistito un pubblico composto da rappresentanti delle pubbliche amministrazioni, dell’università e dell’industria. L’evento si è svolto simulando uno scenario tipico nella vita di tutti i giorni: affrontare un percorso pedonale verso la destinazione desiderata individuando e superando gli ostacoli che possono trovarsi sul proprio cammino.
I tecnici delle società che hanno partecipato al progetto hanno illustrato al pubblico le diverse fasi dell’evento e le funzionalità specifiche dei prototipi realizzati. Due volontari sono stati attrezzati con i terminali sperimentali NADIA ed hanno percorso i vialetti adiacenti al laghetto dell’EUR seguiti dal pubblico, dimostrando il buon funzionamento del sistema in condizioni di guida normale, di previsione/programmazione del percorso e di risposta in situazioni di emergenza.
Un giudizio pienamente positivo è stato espresso dai partecipanti all’evento ed in particolare dai rappresentanti dell’utenza disabile che hanno anche auspicato l’evoluzione del prototipo in un sistema realmente disponibile ed utilizzabile dai cittadini.

Per informazioni e materiale sul progetto NADIA:
Fabio Riva - coordinatore della comunicazione di progetto - 348 8084983 - fabio.riva@blizz.it
Francesca Neccia - Program Manager - Francesca.Neccia@thalesaleniaspace.com