Avrà luogo venerdì 21 luglio alle ore 12.00 nella Sala Anziani di Palazzo d’Accursio – p.zza Maggiore 6 - la consegna delle oltre 2500 firme, raccolte dall’A.I.A.S. (Associazione Italiana Assistenza Spastici) di Bologna, all’Assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici Franco Pellizzer e al Presidente della 1a Commissione “Affari Generali ed Istituzionali” Diego Benecchi.
“BOLOGNA NO LIMITS”: è questo il titolo della petizione popolare promossa dall’Associazione bolognese per richiedere al Comune di adeguare il tessuto urbano alle norme di legge relative all’abbattimento delle barriere architettoniche e per fruibile la città a tutti i cittadini, inclusi coloro che hanno problemi di mobilità.
L’associazione confida che quest’iniziativa possa essere da stimolo, affinché nella progettazione e nella sistemazione degli spazi metropolitani da parte delle amministrazioni sia data particolare attenzione all’eliminazione delle barriere ed alle esigenze di tutti i cittadini.
La petizione:
Petizione popolare per chiedere al Comune di Bologna di adeguare il tessuto urbano alle norme di legge relative all'abbattimento delle barriere architettoniche e rendendo fruibile anche ad anziani, disabili e bimbi in passeggino la nostra città.
CHIEDIAMO:
- La demolizione di tutti i gradini posti in prossimità dei passaggi pedonali e la costruzione di rampe in materiale antisdrucciolo (con pendenza max. a norma di legge!), tali da raccordare i marciapiede con i piani stradali. Le parti terminali delle rampe dovranno essere percepite anche dai non vedenti.
- La sistemazione della pavimentazione dei marciapiedi con l'eliminazione di tutti gli ostacoli (pali, cabine telefoniche, cartelli pubblicitari, pensiline ATC, fioriere, cassonetti) posti su di essi, e la regolamentazione delle autorizzazioni di venditori ambulanti e di soste all'aperto di ristoranti e bar non sempre opportunamente posizionate.
- Di attrezzare gli impianti semaforici con dispositivi acustici da associarsi alle indicazioni luminose.
- Di rendere completamente accessibili i Musei bolognesi (vedi risultati rilevazione accessibilità Musei di Bologna).
- L'adeguamento dei mezzi di trasporto pubblici, in modo tale da consentire l'accesso anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria; si propone pedana idraulica elevatrice su tutti i mezzi e almeno una piazzola riservata dotata d'appoggi all'interno degli stessi.
- Un più approfondito controllo del rispetto delle norme di accessibilità indicate nelle concessioni edilizie o nelle verifiche di usabilità dei locali pubblici; per la cui verifica sarebbe opportuna l'utilizzo di un tecnico disabile incaricato della verifica in loco del rispetto delle norme vigenti.
- Di consentire comunque il transito a persone in carrozzina anche ove questo risulta ora impedito da barriere tese a limitare l'accesso ad altri tipi di veicoli quali cicli e motocicli.








