Il Domani di Bologna - 17/09/2008 - pag. 6
L'APPUNTAMENTO. Oggi e domani musica e sport in piazza Lambrakis, venerdì tocca alla strada di periferia
Due Madonne e via Abba, Savena in festa
Settembre, tempo di feste di strada al quartiere Savena: si comincia oggi, al villaggio Due Madonne, con la festa giunta ormai alla sua ottava edizione, per proseguire poi con un nuovo appuntamento, venerdì: “Le luci di via Abba”, iniziativa particolare all'insegna di integrazione, conoscenza e divertimento.
Si parte dunque stasera con musica, sport e appuntamenti dedicati ai bambini al villaggio Due Madonne (e anche la proiezione di cortometraggi nella sala polivalente di via Carli 56) e si finisce domenica 21, con le tarantelle e le danze popolari del mediterraneo. Senza dimenticare la serata di balli di domani, con le musiche del trio di Vincenzo Serra, e di venerdì in piazza Lambrakis in compagnia di Fausto Carpani.
«Si tratta del punto culminante di tutte le attività che si svolgono durante l'anno nel quartiere», spiega Matteo Lepore, vicepresidente del quartiere, ricordando come la festa sia stata pensata e gestita direttamente dalle associazioni e dalle realtà che operano quotidianamente nel quartiere.
Tra queste, l'Agio, la biblioteca Ginzburg, la parrocchia, il circolo Fossolo e il comitato due Madonne che da quest'anno si è attivato anche per sensibilizzare e migliorare la raccolta differenziata. La festa insomma dimostra, sottolinea Lepore, che «la partecipazione dei cittadini non è solo quella delle assemblee infuocate contro il Civis, ma anche quella delle feste organizzate "dal basso" come quella di via Abba e come quella che si organizzerà per Natale in via Arno», dove i lavori del Civis sono ormai in dirittura d'arrivo. «La collaborazione tra varie entità è totale - assicura Raimondo Manfredini, presidente del comitato Due Madonne - dove c'è gente che comunica insieme, cresce anche la sicurezza». Come esempio di grande collaborazione tra realtà sociali del territorio, la presidente del quartiere Savena, Virginia Gieri indica la festa di strada elle questo venerdì dalle 17 alle 22 animerà via Abba. Nata quest'anno, per promuovere socialità e integrazione nel quartiere, la manifestazione è il frutto dell'iniziativa delle associazioni, tra cui Aias, la onlus che opera da 46 anni a sostegno delle persone disabili e delle loro famiglie, il centro Fandango, dedicato a ragazzi portatori di handicap e il centro diurno Rondine della Ausl di Bologna (che si occupa di persone con disabilità psichiatriche). «È una festa molto particolare - spiega Gieri - perché non sempre i disabili e le persone con problemi psichiatria possono partecipare agli avvenimenti che si organizzano nel la città. Questa festa invece è una iniziativa nata proprio da loro». La festa di via Abba infatti, è nata dalla volontà degli istituti di "aprirsi al quartiere" portando all'esterno e facendo conoscere le proprie attività dando spazio alle persone che, frequentano i centri, ai loro fa miliari e ai volontari che ci lavorano. Come spiega Enrica Pietra Lenzi, che ha visto sorgere a Bologna i primi centri sociali e che presiede I'associazione Aias: «Il percorso di integrazione è difficile ma può effettivamente avvantaggiarsi anche con queste iniziative che servono a rompere l'isolamento e l'esclusione».
(Cristiano Zecchi)








