Il Resto del Carlino - Bologna - 19/02/2009 -
L'INIZIATIVA
Una medaglia per il pittore Umberto Sgarzi
di Francesca Golfarelli
SE COME DICEVA Cicerone l'onore alimenta le arti,per il pittore Umberto Sgarzi
l'onorificenza appena ricevuta sarà senz'aluo ulteiiore spinta alla fervida fantasia.
Infatti, in occasione di una grande festa organizzata domani al Savoia Regency da due
onlus che si occupano di disabili, fondazione Dopo di noi e Aias sarà consegnata a
Sgarzi una medaglia del Presidente della Repubblica, quale riconoscimento per il valore
del suo lavoro. Non solo come artista ma anche per l'impegno sociale a favore
delle realtà che si occupano dei disabili, da sempre sosténuti dal pittore con donazioni
di importanti opere.
Umbeno Sgarzi classe 1921 ha trasformato eventi storici, persone e paesaggi in tele che
gli restiturscono una attualità nel quotidiano. Tanti i dipinti dal sapore realistico che
hanno fatto conoscere scorci di diversi angoli del mondo, dall'Amazzonia al Venezuela,
dove ha vrssuto parecchio tempo, ma anche la vicina Slovenia che ha attraversato come soldato
durante la Seconda guerra mondiale.
"ANCHE in guerra - ricorda Sgarzi - avevo sempre con me i colori". Ma la passione per il
disegno segno nasce molto prima, fin dai 3 anni, "quando ascoltavo favole in braccio a mio
padre che era solito rappresentarmi sul foglio i personaggi narrati". Proprio sulle ginocchia
paterne incontra la figura di Pinocchio che negli anni diventerà il protagonista di tante sue
illustrazioni, fino al famoso volume che si trova in tante biblioteche di case bolognesi.
"Pinocchio è un esempio senza confini di tempo per educare ragazzi ma anche dare input
ai genitori ed è diventato il segno dèl mio lavoro, - spiega -. Tanti mi chiedono di farlo
rivivere sul foelio e questo significa che il messaggio del burattino di Collodi continua a
vivere".
APPENA adolescente Sgarzi divenne allievo di Gino Marzocchi, ritrattista bolognese. Compagno
di studi di Palolini al Galvani,avvocato nel foro di Milano "per dare retta a mio padre".
Sgarzi non ha mai messo da parte i pennelli che hanno poi preso il predominio, facendolo
diventare un artista di fama internazionale.
Illustratore di grandi case editrici e del Resto del Carlino dove ha dato vita con i suoi
disegni a proverbi dialettali, si è poi dedicato alla pittura su tela "perchè dipingere - confessa -è una gioia assoluta a cui non posso rinunciare".
LA FESTA
La consegna
avverrà domani
all'hotel Savoia








