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La Piazza di Savena - lunedì 20 marzo 2006 - pag. 12

L'ASSOCIAZIONE: Tutti hanno il diritto di giocare

Uno spazio dove le attività ludiche coincidono con il "mettersi in gioco" di operatori e famigliari per il benessere dei piccoli disabili
di Antonella Ciana

Il gioco e un diritto per tutti i bambini, sancito dall' articolo 131 della Convenzione sui diritti dell'infanzia emanata dall'Onu il 20 novembre 1989": comincia così il racconto delle dottoresse Nadia Vincenzi e Melissa Filippini , rispettivamente coordinatrice e psicologa per "La Stanza dei giochi", uno spazio per bambini da zero a sei anni dove bimbi ­con difficoltà insieme ai loro familiari e operatori scoprono, appunto, giochi e giocattoli. Un luogo per leggere, suonare, socializzare, stimolare curiosità con giochi particolari e materiali semplici. "Perchè il gioco - spiegano - è una esperienza fondamentale per ciascun bambino, in quanto fonte di scoperte ed emozioni, alla base del percorso di conoscenza e di crescita di ciascuno. Nessun bambino ne dovreb­be essere privato. Spesso, pero, l'at­tenzione e il tempo dei genitori dei bambini con disabilità e dei servizi sociali, educative e assistenziali che li hanno in cura si concentrano prevalen­temente sulla dimensione terapeutica e riabilitativa, con il rischio di sottovalu­tare l'importanza delta dimensione relazionale e di benessere associata al gioco. Inoltre, anche il gioco può pre­valentemente essere visto in chiave riabilitativa e terapeutica. Altre volte si e portati a credere che i bambini in situazioni di difficoltà abbiano meno bisogno di giocare, meno interesse e capacità per farlo: anche loro, al con­trario, attraverso il gioco hanno la

"Il gioco può essere visto anche in chiave terapeutica"

necessità di esprimere e manifesta la loro unicità e irripetibilità, ciò che sono e desiderano. Di frequente gli adulti trovano difficile giocare con i bambini disabili, "non sapendo cosa fare o con cosa giocare": per questo Aias (Associazione italiana assistenza spastici) ha voluto creare un ambiente dove i bambini con disabilità possano giocare con operatori e famigliari, dedicandosi a esperienze ludiche pensate e adattate sulla base delle loro preferenze. Un luogo pensato fin dall'inizio anche come momento in cui mamme e papà possono conoscersi e scambiarsi esperienze, imparare a giocare insieme ai loro piccoli, con la mediazione di operatrici specificatamente formate, che li aiutano e sostengano.

"Per gli operatori si tratta di un'opportunità di formazione"

Qui adulto e bambino si mettono entrambi in gioco, nutrono e modificano la loro relazione: dal 2002 abbiamo accolto ben 22 bambini con i loro accompagnatori (educatori o genitori) per poter scoprire e speri­mentare insieme attività ludiche. La Stanza dei giochi e nata anche con l'intenzione di diventare un luogo di formazione per operatori che lavorano con bambini disabili: per questo, nell'arco di questi anni sono stati orga­nizzati circa 30 incontri per 100 ope­ratori, finalizzati alla formazione sul piano tecnico, educativo e psicologi­co, diretti a fisioterapisti, educatori, assistenti sociali, infermieri, assistenti di base, operatori socio sanitari e logopedisti. Durante la formazione, i partecipanti "stanno al gioco" attraver­so l'ascolto, la condivisione di problemi e idee, l'uso della creatività , la riflessione sui loro bisogni e su quel­li dei bambini".

LA SCHEDA - Aias Bo Onlus

LA STANZA DEI GIOCHI
Aias Bologna Onlus (Associazione italiana assistenza spastici) e un'associazione di volontariato costituitasi nel 1956 per aiutare i disabili e le loro famiglie. Il suo obiettivo principale e di assicurare e promuovere il diritto delle perso­ne in situazione di handicap a una vita serena e integrata nella comunità sociale. Opera con il contributo dei soci e di quanti desiderino fare un gesto di solidarietà.

Le iniziative di Aias Bologna sono state riconosciute dalla Cee "attività modello locale" nell'ambito dei progetti Helios e Helios II. Nel 2001, nell' ambito del progetto Zeroseianni finanziato dal Comune di Bologna attraverso i fondi della legge 285/97, è stata inaugurata La Stanza dei giochi, uno spazio di accoglienza e gioco per i bambini con disabililità, i loro operatori e i loro famigliari.

La Stanza dei giochi è in via Abba 3/2 ed èaperta il lunedì (dalle l6,00 alle 19,00) e il sabato (dalle 9.00 alle 12.30). Info: Aias Bologna Onlus, via Ferrara 32 - Bologna, tel 051 454727, e-mail: info@aiasbo.it