- In queste pagine troverete le leggi regionale, nazionali ed europee riferite alle persone disabili
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Decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica (G.U. n. 125 del 31.05.2010, supplemento ordinario n. 114/L)
Il decreto in attesa di conversione in legge contiene provvedimenti in materia sanitaria, sociale, previdenziale. Novità sono state introdotte anche in tema di disabilita (anche se presumibilmente verranno modificate in sede di conversione). Per quanto riguarda gli invalidi civili è prevista una modifica per l'erogazione dell’assegno mensile di assistenza: tale beneficio è attualmente riconosciuto agli invalidi civili parziali (dal 74% al 99% di invalidità accertata), di età compresa fra i 18 e i 65 anni di età; l’importo è di 256,67 euro mensili (importo 2010) per un totale annuo di 3336,71 euro; per godere dell’assegno sono previste altre due condizioni oltre a quella sanitaria: risultare inoccupati e iscritti alle liste di collocamento e non superare il limite reddituale annuale di 4.408,95. La Manovra interviene sulla percentuale minima di invalidità richiesta per la concessione dell’assegno: sarà elevata all’85% a partire dal primo giugno 2010 (rimangono fermi gli altri requisiti reddituali e di inoccupazione; il limite varrà solo per le nuove domande). Altra novità è quella introdotta per punire la Responsabilità dei medici accertatori: le nuove disposizioni riguardano i medici che intenzionalmente attestano falsamente uno stato di malattia o di handicap da cui consegua il pagamento di trattamenti economici di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità; nel caso in cui i trattamenti economici vengono revocati per “accertata insussistenza dei prescritti requisiti sanitari”, il medico può essere punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da euro 400 ad euro 1.600, è inoltre obbligato a risarcire il danno patrimoniale, pari al compenso corrisposto a titolo di trattamenti economici di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità nei periodi per i quali sia accertato il godimento da parte del relativo beneficiario, nonché il danno all’immagine subiti dall’amministrazione e qualora ci sia una sentenza definitiva di condanna o di applicazione della pena per il delitto (si tratta di “penale”) il medico subisce la radiazione dall’albo se dipendente di una struttura sanitaria pubblica (se convenzionato con il servizio sanitario nazionale, il licenziamento per giusta causa o la decadenza dalla convenzione). Sul fronte della lotta ai Falsi invalidi la manovra stabilisce un aumento delle verifiche con una previsione di 500.000 verifiche totali entro la fine del 2012: 100.000 nel 2010, 200.000 per il 2011 e 2012. Per quanto concerne le procedure per l'Accertamento dell’handicap ai fini “scolastici" il provvedimento introduce delle modifiche per la certificazioni di “alunno con handicap” al fine di migliorare le attuali certificazioni - considerate poco precise rispetto all’indicazione della gravità e della natura delle patologie, con il rischio che le indicazioni di necessità di sostegno educativo in realtà mascherino la necessità di assistenza alla persona che spetta agli enti locali e non all’amministrazione scolastica; per ovviare a tali carenze, il decreto legge pertanto fissa con chiarezza l’obbligo per le Commissioni ASL di indicare nei verbali se la patologia è stabilizzata o progressiva e di specificare l’eventuale carattere di gravità dell’handicap, stabilendo inoltre che l’accertamento deve tener conto delle classificazioni internazionali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.”
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Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, Decreto del 4 febbraio 2010, Criteri e modalità per la ripartizione delle disponibilità del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili (G.U. n. 104 del 06.05.2010)
Il provvedimento definisce i criteri e le modalità per la ripartizione fra le regioni e le province autonome delle disponibilità del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili. Questi gli interventi ammessi a finanziamento: le misure di agevolazione alle assunzioni a favore del datore di lavoro; il rimborso degli eventuali oneri sostenuti dall'impresa per la rimozione di barriere architettoniche, per la trasformazione del posto di lavoro o per l'apprestamento di tecnologie di telelavoro; gli oneri derivanti dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro per la responsabilità civile per i disabili che effettuano tirocini di orientamento o di addestramento presso i datori di lavoro. Il decreto stabilisce che il riparto del Fondo deve essere effettuato entro il 30 aprile di ciascun anno dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, proporzionalmente alle richieste di contributo presentate dai datori di lavoro privati che hanno effettuato assunzioni a tempo indeterminato. Le regioni e le province autonome devono comunicare entro il 28 febbraio di ogni anno, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali il punteggio assegnato per ciascuna richiesta ritenuta ammissibile che, sulla base degli importi calcolati, determina l'importo complessivo delle risorse finanziarie del Fondo da trasferire annualmente con il provvedimento di riparto ad ogni singola regione e provincia autonoma. Vengono quindi elencati i criteri in base ai quali le regioni e le province autonome devono assegnare il punteggio alle richieste di contributo e i procedimenti per la concessione ed erogazione delle risorse. Ai fini del monitoraggio dell’intervento, si precisa infine che le regioni e le province autonome devono trasmettere una relazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali entro il 31 ottobre di ogni anno; relazioni che il Ministero inoltrerà successivamente all’Unione Europea.
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Legge 3 agosto 2009, n. 102 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali” - ( link su Handylex.org)(Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 179 del 4 agosto 2009 - Supplemento ordinario n. 140)
ottobre 2009, Patto per la salute - Importantissima sottoscrizione dell'accordo Stato/Regioni sul Fondo Sanitario Nazionale, senza il quale l'intero sistema aveva innanzi a sé una situazione di pericolosa incertezza. Per i dettagli di merito, il comunicato del Presidente Errani, che per conto della Conferenza delle Regioni ha avuto un ruolo determinante nella definizione dell'accordo stesso. - Patto per la salute - 2009
Legge regionale 24 luglio 2009, n. 11 - Norme per la promozione e la valorizzazione dell'amministratore di sostegno, istituto previsto dalla legge 9 genaio 2004, n. 6
marzo 2009 - Il senato ha approvato il ddl di ratifica della convenzione onu sui diritti delle persone disabili La ratifica della Convenzione costituisce un mezzo concreto per il riconoscimento e per la lotta alla violazione dei diritti umani dei cittadini diversamente abili. Un ulteriore modo per dare voce a chi reclama diritti e pari opportunità. - La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone Disabili
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L'Accordo di programma provinciale per l'integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili 2008-2013 (previsto all'Art. 13 della Legge 104/92) sottoscritto il 12 giugno 2008 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n° 115 dell'8 luglio 2008, è giunto al suo terzo rinnovo. (scaricabile dal sito della Provincia)
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Legge regionale n.4 del 19/02/2008 - Disiplina degli accertamenti di disabilità- ulteriori misure di semplificazione e altre disposizioni inmateria sanitaria e sociale (Bollettino ufficiale n.26 del 19/02/2008)
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Legge 24 dicembre 2007, n. 247 - "Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l'equità e la crescita sostenibili, nonchè ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale" ( link su Handylex.org)(Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 29 dicembre 2007, n. 301)
Inserimento di persone disabili e svantaggiate nella vita lavorativa -
La legge nazionale 68/99 stabilisce il diritto al lavoro per le persone disabili
Legge regionale N. 29/1997 -
Norme per favorire le opportunità di vita autonoma e l´integrazione sociale delle persone disabili
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Legge nazionale n. 104/1992 -
Legge quadro per l´assistenza, l´integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.



