NON SIAMO SCATOLE VUOTE: i genitori di fronte alla vita affettiva e sessuale dei figli disabili
La proposta intende promuovere la realizzazione di un incontro di approfondimento e confronto di esperienze rivolto alle famiglie allo scopo di dare parola a quell’aspetto della genitorialità che implica occuparsi della dimensione affettiva e sessuale del proprio figlio o figlia con disabilità.
Questa occasione può avviare la costruzione di un percorso che collega comportamenti, pensieri e emozioni, dando parola ai temi della sessualità e della affettività lungo tutto il ciclo di vita della famiglia.
L’obiettivo è quello di riconoscere gli intrecci tra sessualità, affettività e altri aspetti della relazione di coppia e del rapporto genitori-figli in modo da avere una maggiore disponibilità a pensare alla propria esperienza, separandola da ciò che il figlio/a disabile può vivere, desiderare, realizzare della propria esperienza.








