Soluzioni digitali per il benessere e la sicurezza nei progetti di Cohousing per persone disabili di AIAS Bologna Onlus

Si è avviata a giugno la sperimentazione del sistema ProACT all’interno di alcune esperienze residenziali supportate da AIAS Bologna. Tra coloro che hanno aderito al Progetto, ci sono tre residenti nel condominio partecipato di via Bovi Campeggi, quattro nel Cohousing di via Barozzi, oltre ad una persona che vive in maniera indipendente.

A seguito dei tre cicli di test del sistema ProACT svolti precedentemente in collaborazione con l’AUSL di Bologna e ASP Città di Bologna tra ottobre 2018 e aprile 2019, AIAS Bologna onlus ha voluto estendere la sperimentazione del sistema anche ai suoi soci e ai partecipanti a progetti residenziali al fine di valutare le funzionalità e l’efficienza di nuove modalità di servizi di cura e assistenza integrati. Oltre alle funzioni originarie previste da ProACT, come il monitoraggio di parametri e dati sulla salute, i tecnici di AIAS hanno sviluppato e integrato nel sistema anche moduli dedicati alla sicurezza in casa e al controllo dell’ambiente, basate su tecnologie connesse “IoT” (la cosiddetta Internet delle Cose), per verificare l’utilità, i punti di forza e debolezza di queste soluzioni in un sistema di cura e assistenza integrato.

Oltre quindi all’app per il monitoraggio di parametri come la pressione, la saturazione dell’ossigeno, la glicemia, i passi e il sonno quotidiano, gli utilizzatori possono accedere a una seconda app collegata ai nuovi dispositivi attivati nell’abitazione: luci “intelligenti”, sensori di presenza e movimento, stazioni di monitoraggio del clima interno ed esterno e telecamere intelligenti. Ogni partecipante ha avuto la possibilità, in base alle proprie esigenze di personalizzare il proprio Kit di test di ProACT, scegliendo i dispositivi più utili e conformi alle proprie necessità.

La sperimentazione di ProACT rappresenta un primo passo per la creazione di un’innovativa piattaforma “Smart” che riesca a combinare il monitoraggio della salute, l’assistenza e la domotica.
L’idea è quella di sviluppare, sotto la bandiera WeCareMore, una rete di assistenza a tutto tondo con una visione più ampia della salute dell’utente, con l’obiettivo ultimo di migliorare la qualità della vita e consentire di estendere ai percorsi di vita autonoma delle persone con disabilità, l’automonitoraggio della salute, un dominio spesso escluso dalle soluzioni di tecnologie assistive esistenti, e soluzioni domotiche che permettano maggiore autonomia e sicurezza includendo anche la possibilità di un monitoraggio da remoto.

Per incentivare la partecipazione e creare occasioni di condivisione, nonché sperimentare delle attività motorie e cognitive divertenti e di gruppo, inoltre, è stato organizzato il primo “AperiNAO”. Il robot umanoide NAO, che è utilizzato dagli educatori AIAS per attività con bambini e ragazzi, è stato il protagonista dell’evento. I partecipanti di ProACT, si sono messi alla prova in un gioco dell’oca ProACTtivo: per arrivare alla fine del percorso è stato necessario infatti affrontare esercizi motori, di memoria e domande sulla conoscenza e sull’uso del sistema ProACT.

Tutti i partecipanti si sono messi in gioco animando il robot NAO e hanno dato al gruppo di ricerca molti spunti utili per possibili applicazioni future e per l’organizzazione dei prossimi “AperiNAO”.

 

Per informazioni: Valentina Fiordelmondo
vfiordelmondo@aiasbo.it – 051 454727