Il progetto SHAPES è un progetto finanziato nell’ambito del programma della Commissione Europea, Horizon2020, con più di 21 milioni di euro.
Shapes, il cui capofila è l’Università di Maynooth (Irlanda) è un progetto molto ambizioso che mette insieme 36 differenti partners provenienti da 14 paesi europei al fine di creare un ecosistema aperto che consenta l’implementazione su larga scala di una vasta gamma di soluzioni digitali per sostenere ed estendere una vita sana e indipendente.

Parallelamente allo studio e alla raccolta di dati e informazioni sull’invecchiamento nei diversi contesti e ambienti di vita nei differenti paesi europei verranno primariamente analizzati i fattori organizzativi e gli aspetti socio-economici che influenzano l’erogazione dei servizi socio-sanitari, nella prospettiva di una sostenibilità a lungo termine dei sistemi europei e la necessità di migliorare le prestazioni sanitarie e assistenziali per le persone anziane.

Dal punto di vista tecnico, il progetto mira alla costruzione di una piattaforma aperta e disponibile a cui sarà possibile accedere per l’utilizzo di strumenti digitali a supporto delle diverse necessità. Saranno quindi create delle linee guida per l’implementazione delle soluzioni digitali e la corretta interazione e implementazione di programmi di supporto.
Il Progetto prevede inoltre il test delle tecnologie su larga scala con una serie di attività pilota interconnesse, svolte iterativamente man mano che l’azione SHAPES evolve e nuove tecnologie e applicazioni vengono rese disponibili nella piattaforma condivisa. In particolare, sono stati individuati 7 contesti in cui la piattaforma e le soluzioni digitali verranno implementate. Circa 2000 persone verranno coinvolte a livello europeo nei seguenti ambiti:

  1. Ambienti di vita intelligente per un sano invecchiamento nel contesto domestico;
  2. Migliorare l’assistenza domiciliare e comunitaria;
  3. Controllo e ottimizzazione dell’assunzione dei farmaci;
  4. Stimolazione psicosociale e cognitiva per la promozione del benessere;
  5. Cura delle persone anziane con malattie neurodegenerative;
  6. Riabilitazione fisica domiciliare;
  7. Scambio transfrontaliero di dati sanitari a sostegno della mobilità e dell’accessibilità a favore delle persone anziane.

Un’attenzione particolare nello sviluppo della piattaforma e delle soluzioni verrà posta sulle questioni etiche e sulla sostenibilità e replicabilità delle soluzioni digitali e della piattaforma sviluppata.
AIAS Bologna, unico partner a livello italiano, sarà coinvolta in tutte le fasi del progetto, in particolare è stata individuata come:

  • Leader nello sviluppo di uno studio che parta dall’analisi dei modelli dei sistemi sanitari e assistenziali che favoriscono l’invecchiamento attivo, identificandone gli input, gli output, i legami e le risorse per costruire un modello di trasferibilità dei modelli di integrated care in altri domini e altri contesti europei. studio sulla replicabilità;
  • Pilot site per la sperimentazione delle soluzioni in 3 dei sette ambienti di vita individuati (1, 2, 4);
  • Ente organizzatore di uno degli otto workshop con stakeholders, che a livello nazionale ed europeo, avranno l’obiettivo di coinvolgere utenti, caregivers, service providers, autorità socio-sanitarie, amministratori pubblici, aziende private e pubbliche per la disseminazione dei risultati, la promozione della piattaforma SHAPES e la creazione di ulteriori reti di collaborazione..

Il primo Project Meeting di SHAPES, si è svolto dall’11 al 13 Novembre nell’Aula Maxima dell’Università di Maynooth. Durante il meeting i 36 partner hanno avuto modo di conoscersi e di condividere finalità e impegni nell’ambito del progetto. Modalità di collaborazione e di comunicazione all’interno del partenariato sono state accordate e condivise.
Ogni partner ha avuto la possibilità di condividere le proprie esperienze, le proprie conoscenze e sollevare quesiti tecnico-organizzativi relativi all’avvio del progetto.

Capofila del progetto: Università di Maynooth (Irlanda)
Partners: AIAS Bologna (Italia), Access Earth Limited, University College Cork (Irlanda), Northern Health And Social Services trust, Agile Ageing Alliance, University Of Ulster (Regno Unito), Age platform Europe, European Union Of The Deaf (Belgio), Aristotelio Panepistimio Thessalonikis – Eidikos Logariasmos Kondilion Erevnas, 5 Ygionomiki Periferia Thessalias & Stereas Elladas, Epistimi Gia Sena Astiki Mi Kerdoskopiki Etairia, Technological Educational Institute Of Crete (Grecia), Clinika De Kay SI, GNOMON Informatics SA, INTRACOM SA TELECOM SOLUTIONS, Pal Robotics Sl, Asociación Benéfico-Social El Salvador, Tree Technology Sa, Universidad De Castilla – La Mancha, Fundacion Centro De Tecnologias De Interaccion Visual Y Comunicaciones Vicomtech (Spagna), Carus Consilium Sachsen GmbH, FRAUNHOFER, gewi-Institut für Gesundheitswirtschaft e.V, MedicalSyn GmbH (Germania), EDGENEERING LDA, Universidade De Aveiro, Universidade Do Porto (Portogallo), Fakultni Nemocnice Olomouc, Univerzita Palackeho V Olomouci (Repubblica Ceca), FINT FUTURE INTELLINGENCE Lmt, Edex – Educational Excellence Corporation Limited (Cipro), Kompai Robotics (Francia), LAUREA University (Finlandia), OMNITOR AB (Svezia), The World Federation of the Deafblind (Norvegia)

Per informazioni: Valentina Fiordelmondo
vfiordelmondo@aiasbo.it – 051 454727