Libro delle Condoglianze

Enrica Pietra Lenzi ci ha lasciato.

Come AIAS Bologna ci stringiamo al dolore della famiglia e ricordiamo con immensa gratitudine il lavoro che Enrica ha dedicato alla nostra Associazione.
Enrica è stata la storia dell’AIAS di Bologna e non solo, per quasi trent’anni è stata la nostra Presidentessa e ha parlato in nome delle persone con disabilità bolognesi, ha difeso le loro famiglie e contribuito ad innovare e a far nascere molti dei servizi ancora presenti in città per i cittadini con disabilità.
In questo ultimo saluto vogliamo ringraziare Enrica e renderle merito per una vita dedicata all’AIAS di Bologna, alla causa dell’integrazione e inclusione delle persone con disabilità ed alla promozione dei loro diritti.

Grazie Enrica!

Chi volesse porgere un ultimo saluto, le esequie si terranno giovedì 26 maggio alla ore 10 presso la Chiesa di San Giacomo fuori le Mura, via Pier Luigi da Palestrina 16, a Bologna.

Chi lo desidera può liberamente firmare il libro dele condoglianze lasciando un commento di seguito

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13 Commenti

  1. Che dire Enrica, ti ho conosciuto in AIAS prima come giovane obiettore, poi come collaboratore, poi ora sono divenuto il tuo “successore” alla guida dell’associazione.
    Al di là della tua indubitabile professionalità, genialità, e capacità di vedere oltre, devo dire che l’immagine che più Ti rappresenta è quella di una “mamma” che con molto affetto ed umanità ha preso per mano una realtà piccola piccola, facendola crescere, prima con molta cura e anche forse un po’ di apprensione, poi pian piano dandole sempre più fiducia e sicurezza, fino a renderla “adulta” in grado di camminare con le proprie gambe.
    Un immenso GRAZIE, a nome di tutte le famiglie e dei collaboratori dell’associazione che rappresento.

    Gianluca Pizzi
  2. Cara Enrica, ho passato al tuo fianco gran parte della mia vita professionale e da te ho imparato tantissimo. Sei stata una grande maestra, ma soprattutto una grande donna. Da te ho imparato la pazienza (anche se spesso eri impaziente!), la comprensione e la tolleranza verso gli altri.
    La tua lungimiranza e la lucidità nel capire gli scenari, la capacità di affrontare le sfide a viso aperto senza mai arrendersi ti rendevano unica e indimenticabile.
    Ciao Enrica, lasci un grande vuoto nel mio cuore e in quello di molti.
    Laura

    Laura Maccherini
  3. Grazie Enrica! Grazie per averci insegnato tanto, per aver avuto fiducia in tanti giovani neolaureati, che si affacciavano all’associazione e poi al mondo del lavoro pieni di idee e di entusiasmo, e che grazie alle sue capacità hanno potuto tradursi in risposte concrete ai bisogni della nostra comunità , delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
    Enrica ci ha insegnato tanto attraverso la sua testimonianza e il suo impegno concreto e costante, ha saputo lanciare il cuore oltre l’ostacolo dando fiducia e valorizzando le tante persone con disabilità e le donne e madri che si rivolgevano a lei perché credevano nelle potenzialità dei loro figli.
    Dall’ascolto, dal confronto ma anche dalle differenze sono nati progetti, servizi, esperienze che sono la base della rete dei servizi.
    Grazie

    Maria Rita Serra
  4. Voglio ringraziare Enrica per esserci stata quando non vedevo soluzioni accettabili per mio figlio. Insieme a Iole e ad un gruppo di giovani operatori hanno aperto il primo centro diurno per giovanissimi: Fandango. In quegli anni era possibile frequentare la scuola solo fino alla terza media, almeno per ragazzi come il mio che ha capacità limitate. Poi l’ho conosciuta di più ed ho avuto modo di apprezzare la sua determinazione, la sua capacità propositiva e di realizzazione. Per AIAS e per noi genitori e stato importante che lei si sia impegnata e dedicata così tanto all’associazione. Era tosta : mi ha aiutato molto e le ho voluto bene. Ciao Enrica. Ti porterò sempre con me. Mara

    Mara
  5. Molti anni fa, entrai in AIAS come volontaria, fui accolta dal tuo sorriso, incoraggiata nelle mie insicurezze e aiutata nell’esperienza di mamma.
    Vivere nella tua associazione, allora come oggi, mi ha dato la consapevolezza che insieme si affrontano meglio le prove della vita.
    Grazie

    Antonia Ramponi
  6. Ci siamo conosciuti 36 anni fa, quando, giovane ingegnere, appena assunto all’Ausl, ero stato incaricato di ristrutturare il centro diurno di via Tovaglie.
    Così, per la prima volta, ho conosciuto il mondo della disabilità, le sue problematiche, le reticenze e le difficoltà che caratterizzano la loro esistenza.
    Questo incontro ha determinato successivamente la mia vita professionale, prediligendo scelte a volte più difficili, ma senza dubbio più soddisfacenti.
    Grazie

    Lucio Vitobello
  7. Ciao Enrica
    per come eri innanzitutto, per quello che mi hai insegnato, per il rispetto e affetto ricevuto. Una delle persone importanti per la mia vita. Andrea

    Andrea Pancaldi
  8. Enrica cara,
    Sono molto dispiaciuta per non essere stata presente all’ultimo saluto.
    Spero che oggi tante persone abbiano potuto colmare il vuoto che ci ha lasciato, circondando la sua famiglia (e chi le voleva bene) di tutto l’affetto e la riconoscenza che lei, così autorevole, determinata ma anche altrettanto sensibile e prodiga di consigli, ha saputo meritarsi nei lunghi anni di presidenza AIAS.
    In quegli anni io ho avuto l’onore e il piacere di conoscerla.
    Non so se oggi, senza i suoi preziosi consigli e i suoi incoraggiamenti, sarei la persona che sono. So per certo che il suo sostegno, unito alla professionalità e competenza di chi lavora in AIAS, ha regalato a me e alla mia famiglia, tutta, una sponda di protezione in momenti difficili e la consapevolezza che non saremmo stati soli ad affrontare la nostra complicata quotidianità.
    Grazie Enrica, per essere stata sempre dalla parte dei più deboli e delle loro famiglie e per avere insegnato a tutti noi che la dignità è un bene universale e che si può rivendicarla solo vivendo e difendendo la propria unicità!
    Spero che nel paradiso delle anime forti e sagge, dov’è arrivata oggi, possa incontrare la “nostra” Fabia!
    Mi congedo da questo mio ricordo porgendo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e l’eterna mia riconoscenza per lei. R.I.P. Enrica!

    Vania Venturoli
  9. Ciao Enrica dirti grazie è poco. Se abbiamo trovato una soluzione per nostra figlia è grazie al tuo incoraggiamento e sostegno che in ogni momento nero non ci hai mai negato. Il tuo ricordo ci sarà di incoraggiamento per ogni futura difficoltà

    Famiglia Mimmi
  10. Grazie, Enrica, per tutto quello che hai significato per l’Associazione, per le persone con disabilità e le famiglie, per la storia dei servizi a Bologna e per me personalmente. Sei sempre stata capace di vedere oltre il muro, di rompere schemi e di metterti e metterci in gioco, con lucidità e determinazione. Grazie del coraggio che hai avuto di abbracciare idee nuove, a volte intuizioni più che certezze, e dello spazio che hai creato per l’innovazione e per l’impegno dell’Associazione fuori Bologna, a livello nazionale ed internazionale. Ci hai permesso di mettere AIAS Bologna onlus sulla mappa europea, e abbiamo intenzione di rimanerci ancora a lungo, come tu avresti voluto.

    Evert-Jan Hoogerwerf
  11. Grazie Enrica, grazie per aver creduto in me e grazie di avermi dato l’opportunità di entrare a far parte di Aias. Tutto il mio rispetto e la mia gratitudine ad una grande Donna che ha saputo gestire la famiglia e l’impegno lavorativo e sociale dando il massimo durante tanti anni di presenza in Aias. Mi mancheranno tanto quelle telefonate, quelle parole di supporto che ho ricevuto ogni volta che ci siamo sentite. La tua lungimiranza mi farà sempre da faro per fare del mio meglio ogni giorno. Ancora GRAZIE e un abbraccio alla famiglia tutta

    Cristina Campagnoli
  12. È con profondo dispiacere che abbiamo appreso questa triste notizia. Triste notizia che ci fa rivivere tanti episodi di vita familiare di noi ultrasessantenni che abbiamo conosciuto AIAS Bologna fin da bambini ossia fin dalla nascita dell’associazione stessa. La realtà odierna di AIAS apprezzata da tutti, disabili e loro familiari, dipendenti, volontari e operatori del settore, dalle istituzioni fino anche al mondo delle tecnologie assistive è cresciuta nel tempo e si è arricchita enormemente grazie ai meriti e al significativo ed importante contributo di tanti anni di lavoro e dedizione di Enrica. Grazie per il tuo apporto prezioso, la tua guida lungimirante, la tua grande generosità e disponibilità

    Marco, Piero Mignardi e famiglia tutta
  13. Grazie Enrica per il tuo impegno quasi trentennale in favore di AIAS Bologna per avere contribuito a rendere la disabilità non solo un tema sanitario assistenziale ma inclusivo in tutti i campi della integrazione favorendo la creazione di servizi culturali dove la persona con disabilità è il centro del progetto e ne diventa attivo protagonista invece di esserne passivo fruitore .
    Questo nuovo clima culturale ha di fatto contribuito a rendere la persona con disabilità protagonista attivo della propria liberazione ponendo fine ai vecchi schemi culturali del passato
    Grazie Enrica

    Marco Mignardi