Conclusione del Progetto ID-Gaming: un bilancio

È giunto a conclusione il Progetto ID Gaming: sviluppo di un programma formativo per il miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità intellettiva attraverso i serious games, che ha lavorato allo sviluppo di un gioco formativo per le persone con disabilità intellettiva, coinvolgendo direttamente queste ultime nella sua creazione.

Il Progetto, finanziato nell’ambito del programma della Commissione Europea Erasmus+, si è posto come obiettivo quello di creare un prodotto che possa avere un impatto sul tema della qualità di vita e possa esercitare le funzioni cognitive di persone con disabilità intellettiva.

Il Progetto ha coinvolto 6 enti partner europei, presenti in Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, i quali hanno collaborato nelle diverse fasi del Progetto che si sono dispiegate negli ultimi 2 anni; si è realizzato in primo luogo un co-design insieme a persone con disabilità, in cui è stata esplorata la tematica della qualità di vita applicata ai loro contesti di vita, si sono sperimentati serious games volti ad esercitare le funzioni cognitive, e si è cercato di comprendere meglio quale scenario, quale tipologia di regole e di elementi di gioco fossero più apprezzati e più adatti ai partecipanti. Le sessioni di co-design hanno coinvolto un totale di 89 persone con disabilità, 5 familiari e 37 educatori e si sono svolte nella primavera 2021.

Successivamente, sulla base del report finale relativo al co-design, si sono gettate le basi del nuovo gioco, su cui sono state effettuate continue revisioni, aggiunte e aggiustamenti sino al termine del Progetto. In parallelo si è iniziato a lavorare sui materiali formativi, ovvero un set di strumenti (slides, video, link e riferimenti) volti ad approfondire a livello teorico la qualità di vita, il training cognitivo, il ruolo dei supporti, i serious games e la loro funzione nell’ambito del lavoro sulle funzioni cognitive. Allo stesso tempo, si è iniziato a lavorare sulla versione digitale del gioco, che è stata realizzata seguendo il corso dello sviluppo del gioco fisico, e ad un catalogo di giochi digitali utili al training sulle funzioni cognitive.

Dopo i primi test informali del gioco, a maggio, giugno e luglio 2022 è stata effettuata la validazione finale con gli utenti con disabilità, che hanno provato il gioco fisico, il gioco digitale e il catalogo di giochi, oltre a visionare i materiali teorici. La validazione ha coinvolto un totale di 121 partecipanti, di cui 89 persone con disabilità e 32 supporti, di cui 2 familiari e 29 educatori, distribuiti in tutti e 4 i paesi partecipanti al Progetto (Italia, Spagna, Portogallo, Grecia). I questionari e le interviste somministrate hanno prodotto risultati altamente positivi, riportando un elevato livello di soddisfazione generale relativamente al gioco e ai materiali, ma anche un buon impatto sulle competenze digitali, sull’esercizio delle funzioni cognitive, sulle abilità sociali e sulla qualità di vita.

Conclusione del Progetto ID-Gaming: foto della sessione conclusiva

 

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Per informazioni: Giulia Mignardi
gmignardi@aiasbo.it – 051 454727